Consegna del Premio Inquieto dell’Anno

Ramin Bahrami, classe 1976, musicista che ha vissuto le rivolte ed i cambiamenti politici nel suo Paese, il padre incarcerato dal regime lo costrinse a emigrare in Europa a soli 11 anni, trovando rifugio proprio in Italia: si è diplomato con Piero Rattalino al Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Nella sua carriera esibizioni presso le maggiori istituzioni musicali d’Italia, teatri, stagioni e prestigiosi festival internazionali.
Nel gennaio 2009 Ramin Bahrami è insignito del Premio “Città di Piacenza – Giuseppe Verdi” dedicato ai grandi protagonisti della scena musicale, riconoscimento assegnato prima di lui a Riccardo Muti, Josè Cura, Leo Nucci e Pier Luigi Pizzi. Bahrami si è inoltre esibito in prestigiose sedi italiane, come il Teatro La Fenice di Venezia, l’Accademia di Santa Cecilia a Roma, dove è apparso nella prestigiosa rassegna “Solo Piano”, l’Auditorium Rai di Torino e il Teatro alla Scala di Milano, dove ha tenuto un recital nel dicembre 2012. Dello stesso anno il libro Come Bach mi ha salvato la vita, Mondadori.
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