Premio Gallesio III Edizione

Omaggio al grande scienziato Giorgio Gallesio. Gallesio che ebbe i suoi natali a Finale Ligure (SV) nel 1772 è sepolto tra gli uomini illustri nel chiostro della Basilica di Santa Croce a Firenze. Con questo Premio a lui dedicato il Circolo degli Inquieti rende, così, onore alla grandezza di un Uomo poliedrico, citato per i suoi studi da Charles Darwin, apprezzato per le sue doti politiche dal Prefetto napoleonico Gilbert Chabrol de Volvic, onorato per le sue opere dall’Accademia dei Georgofili, autore della Pomona italiana, la prima e più importante raccolta di immagini e descrizioni di frutta e alberi fruttiferi realizzata in Italia .
E con il Premio si omaggia, altresì, una personalità che si è distinta nell’ambito naturalistico e, specificamente, botanico, ma non solo.

2015 Gianfranco Giustina, Mastro giardiniere di Casa Borromeo e Curatore dei giardini delle isole Bella e Madre. Insignito nell’aprile 2015 dalla Royal Horticultural Society di Londra della RHS Memorial Medal.
2014 Emanuela Rosa Clot, Direttore della rivista Gardenia
2013 Paolo Pejrone, Architetto dei Giardini

Sabato 18 Luglio 2015 – Ore 17,30 Giardino del Relais del Monastero – Millesimo (SV)
“Consegna a Gianfranco Giustina del Premio dedicato a Giorgio Gallesio»
con la partecipazione di Paolo Pejrone. Conduce Alessandro Bartoli
Dopo Paolo Pejrone e Emanuela Rosa Clot la terza edizione del Premio Giorgio Gallesio quest’anno verrà assegnata a Gianfranco Giustina, maestro giardiniere alle Isole Madre e Bella, sul Lago Maggiore. Giustina a soli ventiquattro anni era già capo giardiniere all’Isola Madre e da oltre 38 anni coordina l’attività degli 8 ettari di giardini e parco che sorgono sulle isole della famiglia Borromeo, sul Lago Maggiore. Qui ha creato, tra l’altro, la prima collezione a cielo aperto in Italia di protee oltre ad un’importante collezione di glicini. Ma l’intervento al quale resta più affezionato è la grande spalliera di bouganville che cresce rigogliosa su uno dei lati di palazzo Borromeo, superando gli inverni del lago. Nel 2014 la Royal Horticultural Society di Londra, una delle istituzioni più prestigiose del mondo in campo di floricoltura e orticoltura, gli ha conferito la RHS Veitch Memorial Medal che annualmente viene assegnata alla persona che ha contribuito maggiormente ai progressi scientifici in campo botanico, orticolo e di giardinaggio.

Gianfranco Giustina è nato a Borgomanero (NO) e ha studiato alla scuola di floricoltura “Domenico Aicardi” di Sanremo. Avviato al lavoro come semplice giardiniere dell’Isola Madre e poi all’Isola Bella dai Conti Borromeo, ne è quindi diventato conservatore e maestro giardiniere lavorando continuativamente per 38 anni nei giardini di queste eccezionali isole definite nel 1845 da Gustave Flaubert “…il luogo più voluttuoso che abbia mai visto…”. Ha ricevuto importanti riconoscimenti nazionali e internazionali e, in particolare, la Memorial Medal da parte della Royal Horticultural Society di Londra, riconoscimento assegnato ogni anno al migliore giardiniere del mondo. Succede a Paolo Pejrone e Emanuela Rosa Clot nell’assegnazione della terza edizione del Premio Giorgio Gallesio, edizione 2015.

Paolo Pejrone (1941) si è laureato in architettura al Politecnico di Torino, ha collaborato con il paesaggista inglese Russel Page. Ha realizzato parchi e giardini in tutto il mondo per importanti committenti come la famiglia Agnelli, i Rothschild, l’Aga Khan Karim, Valentino, i principi Borghese e molti altri. Ha diretto il restauro dell’orto della Basilica romana di Santa Croce in Gerusalemme e l’orto di Eliogabalo. É scrittore di successo, le sue opere sono pubblicate da Mondadori-Electa, Einaudi e Feltrinelli. Ricopre importanti ruoli in varie associazioni per la tutela e la protezione del paesaggio come FAI, l’Accademia Piemontese del Giardino, l’International Dendrology Society e l’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio.

Alessandro Bartoli, (Savona, 1978) avvocato e saggista. Ha curato l’edizione anastatica di “Alcune Ricette di cucina per l’uso degli inglesi in Italia” con Giovanni Rebora (Elio Ferraris Editore 2005), “Le Colonie Britanniche in Riviera tra Ottocento e Novecento” (Elio Ferraris Editore – Fondazione Carisa De Mari 2008), “Dalla Feluca al Rex. Vagabondi, Viaggiatori e Grand Tourists lungo il Mar Ligure” con Domenico Astengo e Giulio Fiaschini (Città di Alassio, 2011 – Premio Anthia 2011), “Un sogno inglese in Riviera. Le Stagioni di Villa della Pergola” (Mondadori, 2012).

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