ALZHEIMER, ASSENZA DI POTERE

Il potere della medicina, scandito in prevenzione, diagnosi, guarigione, ha spostato in avanti la durata della vita, generando però un contropotere, l’Alzheimer, male non ultimamente prevenibile, diagnosticabile, guaribile. Esso comporta una progressiva perdita di autonomia e potere. Quando la vita media arriverà a 90 anni, i malati saranno il 90%, con conseguenti costi personali e sociali: è importante quindi fare il punto sulla ricerca, identificandone le arterie vitali e le prospettive future e, nel frattempo, affrontare il problema su piano assistenziale, etico, sociale, culturale, politico.


Fabio Bandini, Livorno 1960, Direttore della Neurologia dell’Ospedale S. Paolo di Savona. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Genova nel 1985. Specialista in Neurologia e Neurofisiopatologia. E’ Professore a contratto presso l’Università degli Studi di Genova per il Corso di Specializzazione in Neurologia e per i Corsi di Laurea in Logopedia e in Ortottica. Ha frequentato per un anno il Laboratorio di Scienze della Visione e della Malattia di Parkinson della State University di New York. E’ “ad hoc reviewer” per la Federazione Italiana Sclerosi Multipla, nonché per numerosi giornali scientifici. Più di 40 le pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali e otto libri in qualità di coautore.
Gloria Bardi, insegna filosofia e storia presso il Liceo Classico Chiabrera e collabora con le cattedre universitarie di Etica sociale e Filosofia morale. Membro dell’Istituto italiano di bioetica, dell’Ass. Ethos. Mantiene contatti con la scuola di robotica, in merito alla roboetica. Ha pubblicato libri per bambini, un romanzo con Salani e sceneggiato un fumetto con Il Becco Giallo sulla vicenda della scuola Diaz, durante il G8 di Genova. Ha pubblicato articoli sulle riviste “Bioetica e Società” ed “Anthropos e Iatria”. Autrice dell’opera teatrale La Strana Malattia.
Giampaolo Cenisio, psicologo, psicoterapeuta, svolge attività clinica di terapia individuale e familiare; si occupa della valutazione del decadimento cognitivo dei pazienti affetti da alzheimer e del sostegno ai loro familiari presso il reparto di neurologia dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Responsabile dell’Aiki-dojo di Finale Ligure insegna, con la qualifica di IV° Dan dell’Aikikai d’Italia, ad adulti e bambini ed ha approfondito la ricerca sugli effetti terapeutici dell’Aikido. Da sempre studia lo sviluppo e la dispersione del potenziale umano.
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