24 luglio 2020 – Premio Inquietus Celebration 2020

PAOLO RUMIZ – DANIELE VENTOLA
Premio InquietusCelebration 2020
24 luglio 2020 | h. 21.30 | Fortezza di Castelfranco

Il premio InquietusCelebration 2020 si sdoppia. Verrà assegnato ad un giovane viaggiatore, l’antropologo Daniele Ventola e al giornalista e scrittore Paolo Rumiz che in viaggio, con ogni mezzo e ovunque, ha trascorso gran parte della sua vita. Li accomuna la curiosità inquieta di compenetrarsi nei luoghi che attraversano e il senso del viaggio che è davvero tale solo se è forte la consapevolezza delle proprie radici, il luogo da cui si è partiti.

Paolo Rumiz sarà presente in streaming, Daniele Ventola, speriamo, di persona.

PAOLO RUMIZ

2Paolo_RumizGiornalista, scrittore, “nomade” dice di sé, ha saputo viaggiare e riempire taccuini di viaggio persino durante la pandemia, all’interno della propria casa. Con una scrittura puntuale, chirurgica, porta i suoi lettori a vedere luoghi, i più disparati, ma soprattutto a percepirne le emozioni, i profumi, le atmosfere. E poi i volti, i sentimenti nei mille personaggi che incontra,da cui si lascia attraversare, inquietare mai incantare. Ogni suo viaggio parte dalla porta di casa, solo così- dice Rumiz- posso proiettare le “mie” misure sul mappamondo.. e viaggiare è solo un allargamento dell’Heimat

 

DANIELE VENTOLA

3_daniele_ventolaDaniele Ventola è un giovane antropologo napoletano che circa due anni fa, nell’estate 2018, è partito a piedi da Venezia per raggiungere Pechino, ripercorrendo quindi la Via della Seta.

Ha raccontato il suo procedere su Facebook dalla sua pagina

IL VENTO DELLA SETA.

Ha dormito a casa di persone che lo ospitavano, condividendo, come gli antichi pellegrini, cibo, giacigli improvvisati, storia del luogo, chiacchiere, tè.

Il virus lo ha costretto a fermarsi in Kirghizistan, dove ancora si trova, e il visto per la Cina è scaduto. Il viaggio si è dovuto fermare.

Daniele ovunque sia andato ha imparato un po’ di lingua del luogo: oggi in Kirghizistan parla con i locali un po’ in russo e un po’ in kirghizo.
C’è un Daniele per ogni lingua che ha imparato e che al momento giusto viene fuori e poi c’è il Daniele che è la sfera che li contiene tutti ed è il risultato dei tanti Danieli diversi, uno per ciascun paese attraversato. In questo senso IL VENTO DELLA SETA è stato un viaggio di iniziazione e di identificazione.

IL VENTO DELLA SETA è stato un viaggio preistorico dal momento che ha viaggiato a piedi contando sulle sue forze e i suoi buoni incontri.

È stato anche un viaggio storico perché in ogni luogo dove si è fermato ha scoperto la storia locale, dal passato al presente sociale e politica di ogni territorio, e poi un viaggio personale che ha fatto di Daniele l’uomo che è oggi.

 

ATTENZIONE!L’ingresso alle due serate è libero fino ad esaurimento posti – circa 80- ma a causa delle regole dettate dal covid per gli spettacoli dal vivo è NECESSARIO PRENOTARSI

Prenotazioni

forza8eventi@gmail.com ,335 6671370 oppure 393 3977814

o presso la libreria Centofiori di Via Ghiglieri 1 a Finale Ligure

Scarica qui il depliant dell’evento 

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